Il grande pugilato olimpico si sfida a Marina di Grosseto

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Giovedì 11 settembre alla palestra di via Maroncelli alle 11 l'appuntamento con Italia-Svezia organizzato dall'associazione sportiva Fight gym Grosseto. Ingresso gratuito.
La nazionale elite di pugilato era assente dai ring grossetani dal 22 dicembre 1979.

Marina di Grosseto anche nel mese di settembre rimane al centro dell’attenzione sportiva, ospitando un grande avvenimento di pugilato olimpico: la nazionale italiana elite sarà infatti impegnata, nella palestra comunale di Marina, in un dual match con la Svezia.
Incaricata dell’organizzazione dell’evento dalla Federazione Pugilistica Italiana è la A.S.D Fight Gym Grosseto guidata da Amedeo Raffi. Collaboreranno all'organizzazione il Centro Commerciale naturale di Marina di Grosseto e la Pro loco di Marina e Principina, per un evento ad ingresso libero sarà ospitato dalla palestra Comunale di Marina di Grosseto.
“Sono particolarmente orgoglioso – ha detto Paolo Borghi, vicesindaco e assessore allo sport del Comune di Grosseto – di ospitare a Grosseto la nazionale elite di pugilato che era assente dai ring grossetani dal 22 dicembre 1979. L'appuntamento con la boxe che presentiamo oggi prosegue nell'ambito di un cartellone di eventi sportivi che abbiamo voluto chiamare 'Grosseto sport people', e che ha visto per tutta l'estate lo sport protagonista indissusso a Marina di Grosseto: con i mondiali di vela classe Vaurien, con i campionati di beach volley e beach tennis, con il pattinaggio ed oggi con la grande boxe.
Per questo avvenimento agli ordini del Tecnico Federale Raffaele Bergamasco sono stati convocati:
Manuel Cappai e Riccardo D’Andrea (kg. 52), Fabio Introvaia (kg. 60), Vincenzo Mangiacapre (kg. 64), Alfonso Di Russo (kg. 69), Salvatore Cavallaro (kg. 75), Valentino Manfredonia (kg. 81), Fabio Turchi (kg. 91), Roberto Cammarelle, Tommaso Rossano e Guido Vianello (kg 91+).
Nella compagine azzurra troverà posto anche Paul Constantin Cocolos (kg. 64) a cui vengono riconosciute le ottime prove nel torneo Talent league of boxing. Da segnalare la presenza dell’oro olimpico Roberto Cammarelle ed il bronzo Vincenzo Mangiacapre, recente oro ai campionati europei di Sofia insieme a Valentino Manfredonia, con l'argento di Guido Vianello e bronzo Manuel Cappai. Vincenzo Mangiacapre oltre ad essere stato dichiarato miglior pugile dei recenti campionati dell’Unione Europea a Sofia sia perché sul ring di Grosseto ha conquistato il suo primo titolo italiano fra gli Junior nel 2006, sia perché è stato padrino dei campionati Youth del 2011. Non può sfuggire neanche la presenza di Fabio Turchi oro ai giochi del mediterraneo e argento olimpiadi giovanili e mondiali militari ove non ha potuto centrare l’obiettivo finale per un virus contratto nella permanenza nel kazakistan dove venivano effettuati.
Da segnalare anche la presenza di Riccardo D’Andrea che ha svolto degli incontri sul ring maremmano dove è molto apprezzato.

Formula classica, dieci incontri, l’Italia contro la Svezia, primo del dual-match tra le due squadre. Il primo scontro domani, sabato il bis a Napoli. La nazionale italiana torna a Grosseto a distanza di diciassette anni. Il 13 febbraio 1997 l’ultima volta: Italia-Polonia al palazzetto di via Austria.
Una nazionale intrigante, questa. Formata da verdi talenti, interessanti prospetti in chiave futuro. Raffaele Bergamasco, l’head coach, il capo allenatore dell’Italia in maglietta, si aspetta molto dai giovani da lui selezionati e scelti con il sostegno di Maurizio Stecca, medaglia d’oro ai Giochi Olimpici di Los Angeles 1984 e già campione del mondo tra i professionisti. Amedeo Raffi, presidente della Fight Gym Grosseto, è il team leader dell’Italia. L’evento internazionale è sostenuto dal generoso e prezioso supporto dell’Amministrazione Comunale che ha patrocinato l’evento con l’impegno entusiasta del vicesindaco e assessore allo sport Paolo Borghi e la collaborazione del Centro Naturale di Marina di Grosseto, della Pro Loco e dell’Ascom.
L’Italia è ai vertici nell’ambito del dilettantistico mondiale; non di grandi tradizioni la Svezia, mai presente nel medagliere olimpico negli ultimi cinquant’anni. Complice anche la ruvida opposizione della politica: in Svezia il pugilato professionistico fu addirittura abolito negli anni settanta. Attenti, però: la nazionale svedese che sfida l’Italia è formata per sei decimi da giovani pugili che vivono, lavorano e studiano in Svezia, di origine africane, figli di immigrati. Il dato imponte quindi grande cautela in sede di pronostico. Pugili dal temperamento caldo, aggressori intermerati, si annunciano infatti Erfan Kakahani, Bager Mohammadi, Yohannes Berhane, Clarence Goyeran e Leon Chartoi. Misteri da svelare per i pugili italiani. Hichem Aouali e Stefan Mercea hanno attrezzato una squadra tutta da scoprire.

Giovane Italia, sperimentale, ma già titolata in alcune unità. Riccardo D’Andrea, kg. 56, calabrese di Paola, pluricampione d’Italia e protagonista ai recenti campionati UE, è un piccolo idolo del pubblico grossetano. Ha combattuto più volte in Maremma, incassando vittorie e consensi. Fateh Benkoichi, kg. 60, rappresenta l’inedito, la novità. Il casertano Giuseppe perugino, kg. 75, fa parte del gruppetto delle concrete speranze. Il fiorentino Fabio Turchi, kg. 91, figlio d’arte, è il fiore all’occhiello di questa Giovane Italia. Partito dalla medaglia d’argento ai Giochi Olimpici giovanili, il gigante italiano continua a bruciare le tappe e a seminare successi.
Fabio Turchi come principale attrattiva, laddove gli appassionati grossetani sono curiosi di constatare e valutare i progressi dell’allievo di Raffaele D’Amico: Paul Constantin Cocolos, dotato di una boxe spettacolare e di pugni potenti. Il giovane rumeno, kg. 64, grossetano di adozione e di residenza, non vuole farsi sfuggire la grande occasione di dimostrare il proprio valore e brindare con una vittoria il debutto con la maglia nazionale.
Un incontro al femminile a completamento della sfida tra Italia e Svezia. Annalisa Ghilardi, pugilessa di Livorno, kg. 75, misura ambizioni e progressi contro Elin Cederoos.
Molteplici motivi d’interesse fanno pensare che sarà spettacolo sul ring della Palestra Comunale di Marina di Grosseto. Dieci incontri e quattro arbitri-giudici: Alberto Lupi, Marco Celli, lo svedese Mats Olander e la svedese Anne Merete Mellesmasather con commissario di riunione il presidente del Comitato regionale toscano della FPI Giuseppe Ghirlanda. Insieme al Presidente della FPI Alberto Brasca sarà presente il campione olimpico Vincenzo Mangiacapre. Il primo colpo di gong alle ore 21.

CONFRONTO ITA-SWE
Marina di Grosseto 11.09.'14

BLU KG ROSSO
ELITE
Claudio Grande 52 Remi Saado
Riccardo D’andrea 56 Bager Mohammadi
Fateh Benkorichi 60 Yohannes Berhane
Paul Costantin Cocolos 64 Clarence Goyeram
Alfonso Di Russo
69 Alexander Sund
Giuseppe Perugino
75 Leon Chartoi
Daniele Scardina
81 Hampus Henriksson
Fabio Turchi 91 Gabriel Richards
Mario Federici +91 Johnny Iwersen
Donna
Annalisa Ghilardi 75 Elin Cederroos
TEAM LEADER TEAM LEADER
Amedeo Raffi Santiago Nieva
TECNICI TECNICI
Raffaele Bergamasco Hichem Aouali,
Maurizio Stecca Stefan Mercea
Referee
Alberto Lupi Anne Merete Mellesmsather
Marco Celli Mats Olander

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