Clamoroso al Grosseto Volley: il general manager Alfredo Veltroni si dimette da tutti gli incarichi societari

Altre Notizie

Grosseto. La notizia piomba all'improvviso in tarda serata come un fulmine a ciel sereno, ma non lascia dubbi sulla sua interpretazione. Il general manager Alfredo Veltroni si dimette da ogni incarico e lascia la società del Grosseto Volley. Un gesto che ad una settimana dall'inizio del campionato di serie “C” lascia un po' tutti spiazzati e che sicuramente avrà ripercussioni in tutto l'ambiente societario, non solo perché Veltroni era un punto di riferimento importante per il sodalizio maremmano, ma sopratutto perché è stato l'artefice di tanti progetti di cui la società del presidente Donnini si era fatta promotrice negli ultimi tempi. Basta ricordarne uno per tutti. La realizzazione del nuovo palazzetto dello sport per la pallavolo, progetto che l'amministrazione comunale aveva appoggiato in pieno facendosi garante in prima persona per la realizzazione del nuovo impianti sportivo. Ma quali sono state le motivazioni che hanno portato Veltroni a rassegnare le dimissioni? Lo spiega lui stesso in lungo comunicato. “Voglio formulare le mie irrevocabili dimissioni da ogni incarico che ricopro all'interno della società Grosseto Volley” Commenta il dirigente grossetano che aggiunge “ Non nego che mi dispiaccia e prima di arrivare a questa drastica decisione ci ho riflettuto parecchio. Per me respirare l'aria della pallavolo ogni giorno era importante e sarà molto difficile farne a meno. Voglio ringraziare e sono riconoscente alla società che in un momento della mia vita mi ha dato la forza di credere e avere un motivo per andare avanti e questo non lo dimenticherò mai, tanto da diventare uno scopo di vita sacrificando il lavoro, gli amici, ma principalmente la mia famiglia, alla quale chiedo scusa per tutti i momenti che gli ho rubato. Sentivo le mie ragazze le mie figlie sempre pronto a difenderle e ad ascoltarle” Prosegue ancora Veltroni “Sempre pronto a metterci la faccia in ogni occasione sia positiva che negativa. Sempre lì in prima linea per portare avanti idee che credevo positive per il bene della pallavolo, delle ragazze e della società. C'è un sassolino che però voglio togliermi dalla scarpa ed è quello della nascita della fantomatica “Azzurra” finita dopo appena un anno. L'unico rimpianto è stato quello di non essermi battuto come di consueto faccio quando credo in qualcosa di positivo. Per me è stato uno dei progetti più belli pensati per la crescita della pallavolo grossetana. Sono un forte estimatore della collaborazione tra società, mentre purtroppo per il mondo pallavolistico e gli addetti ai lavori è un aggettivo che non viene spesso riconosciuto. Forse è stato proprio questo mio modo di pensare che mi ha portato alla rottura con la società. Detto ciò, non ho nulla di personale contro nessuno. Per me sono stati 12 anni meravigliosi. Mi sono avvicinato al volley seguendo mia figlia Sara poi quando lei ha smesso di giocare mi sono trovato a seguire duecento “Figlie”. Lo dico con il magone in gola, ma è arrivato il momento che io mi faccia da parte. Spero in tutti questi anni di attività di aver lasciato e fatto qualcosa di buono. Vi chiedo scusa per il mio carattere a volte burbero ma sempre sincero e schietto. Vi auguro tutto il bene di questo mondo” Conclude Veltroni rivolgendo un augurio alla sua società “Spero che riuscirete a fare meglio di me e a correggere eventuali miei sbagli”. Dalla società per il momento non sono arrivate dichiarazioni ufficiali. Ma la speranza che il rapporto fra il dirigente grossetano e il sodalizio del presidente Donnini possa essere recuperato non solo per il bene del Grosseto Volley, ma per tutto il movimento pallavolistico di casa nostra, al quale Veltroni si è dedicato anima e corpo per anni. Massimo Galletti

OGGI SU 1 SPORT

TESTATA GIORNALISTICA REGISTRATA AL TRIBUNALE DI GROSSETO N.7/10

P.IVA 01425990536

Vivi Grosseto è Patrocinato da

logo provincia di GrossetoLogo comune di Grosseto