San Donato- Cascina 0-0 . Sempre la solita zuppa.......

Altre Notizie

SAN DONATO: Storai, Vigni, Cardelli (34' st Breggia), Mattia Tamalio, Agnelli, Savini, Pira(19' st Rigutini), Amorevoli, Luca Negrini, Rispoli, Ciavattini (28' st Niscio). A disposizione: Canuzzi, Riccardo, Pier Silvio Tamalio. All. Cinelli.

CASCINA: Malasoma, Pantani, Di Gaddo, Betti, Nucci, Bellagamba, Pacifico (23' st Tosi), Menciassi, Bonamici, Giannone, Palamara. A disposizione: Stefanini, Frediani, Vaglini, De Corona, Cutroneo, Vitale. All. Lombardi.

ARBITRO: Vagheggi di Arezzo.

SAN DONATO- Anno nuovo , vita nuova. Così recitava un vecchio adagio che certo non si può applicare al San Donato che anche con il Cascina conferma vecchi vizi e antichi limiti che ne hanno caratterizzato l'anno passato. I ragazzi di Cinelli sprecano almeno quattro palle gol limpide, e poi finiscono con impattare una partita che doveva essere vinta. La solita zuppa, insomma. Contro i pisani finisce 0-0, e certo questo non può essere considerato un risultato che può andar bene ad una squadra che ora è in piena lotta retrocessione. Il trend dei biancoverdi negli ultimi due mesi è da paura: Rigutini e soci perdono fuori casa e pareggiano tra le mura amiche contro dirette concorrenti. Un cammino che porta ai diritto ai playout. La gara , come detto, la solita delle tante fatte al Burioni, tanto che per fare la cronaca basterebbe un copia incolla delle ultime partite giocate davanti al pubblico amico. La cronaca: primo quarto d'ora di chiara marca sandonatese, con Rispoli che nel giro di sei minuti si mangia letteralmente due reti. Al 2' di gioco, traversone dalla sinistra di Amorevoli , l'attaccante biancoverde anticipa tutti di testa , ma non trova la porta. All'8 è ancora Rispoli ad avere la palla del vantaggio, stavolta Malasoma si supera e blocca in due tempi. Non finisce qui. Tre minuti dopo e la volta di Luca Negrini , che da buona posizione spreca, così come fa due minuti dopo Cardelli: L'esterno fa fuori due avversari con un dribbling secco in area pisana, conclude a rete da buona posizione , ma la palla esce a lato. Anche chi non ci crede comincia a pensare ad una sorta di macumba , che da tempo sta attanagliando gli avanti biancoverdi. Il San Donato gioca , crea palle gol , ma non segna, un ritornello che anche sugli spalti del Burioni si sente spesso oggi. La gara va avanti con i pisani inermi , incapaci di controbattere alla veemenza offensiva dei biancoverdi , ma il primo tempo si chiude sullo 0-0.
La ripresa vede i Cascina più intraprendente , i nerazzurri mettono alle corde, senza però mai pungere veramente, i maremmani che sembrano in debito di ossigeno dopo quarantacinque minuti giocati a mille all'ora. E infatti all'ottavo arriva la prima palla gol degli ospiti con Giannone che fa venire i brividi ai tifosi di casa . Storai compie un autentico miracolo facendo strozzare in gola l'urlo del gol ai tifosi pisani accorsi numerosi al Burioni. Cinelli, capisce l'antifona e corre ai ripari, toglie uno stanco Pira ( ottima la sua gara) e manda in in campo Rigutini. I pisani in questa frazione di gioco danno il massimo ,poi però pagano dazio al grande sforzo profuso e il San Donato torna padrone. L'azione della squadra di casa non è più fluida e dirompente come nel primo tempo, la stanchezza la fa da padrona, i biancoverdi più con il cuore che con la testa. Ma anche questo non basta. Nell'ultimo quarto d'ora ci sono ancora due buone palle gol costruite dai locali, in questo caso la troppa frenesia ne inficia il risultato. Finisce a reti bianche, per i maremmani inizia una settimana di passione che porterà allo scontro fratricida di domenica prossima in casa del Ribolla con entrambe le squadre che necessitano di tornare alla vittoria per salvarsi.

OGGI SU 1 SPORT

TESTATA GIORNALISTICA REGISTRATA AL TRIBUNALE DI GROSSETO N.7/10

P.IVA 01425990536

Vivi Grosseto è Patrocinato da

logo provincia di GrossetoLogo comune di Grosseto