Post Scriptum di Stefano Rosini

Altre Notizie

Di Stefano Rosini

Il dominio spagnolo nelle competizioni per club è soprattutto dovuto al Barca e al suo tiki taka con Iniesta e Xavi a gestire il tutto, cosa che poi la spagna ha ripreso pochi anni più tardi dominando la scena a livello europeo e mondiale. Per questo accomuno le due cose, perché la Spagna prenditutto era praticamente una fotocopia nel modo di giocare e negli interpreti principali del Barca nato pochi anni prima sotto la guida di Guardiola.
Poi è chiaro che non sono le stesse squadre ma il nucleo di giocatori (Pique, Puyol,Jordi Alba Iniesta,Xavi,Fabregas,Busquets,Villa prima Pedro poi) e l'ideologia di gioco erano identici.

Poi aggiungiamo che Casillas non è esattamente Buffon, anzi non lo è proprio mai stato. Se Mourinho aveva iniziato a metterlo giù, c'erano i motivi. 

Casillas è sempre stato un portiere con l'errore facile, ora a 34 anni è decisamente peggiorato. Anche in finale di Champions ha fatto un errore notevole sul gol dell'Atletico, tra l'altro simile a quello con l'Olanda.

Le nazionali che vincono un mondiale dopo 4 anni sono a pezzi...psicologicamente scariche...come l'Italia del Sudafrica...o il Brasile del 2006...nessun allenatore ha il coraggio di cambiare la squadra e il gioco della squadra che ha vinto i mondiali... Rifiutano l'idea che chi ha vinto il mondiale possa aver esaurito le batterie, ma le cose sono chiaramente visibili in fase di qualificazione e nelle partite che precedono la competizione. 

La Spagna aveva una generazione di supergiocatori che, comprensibilmente, dopo aver vinto tutto almeno 2 volte ed essere arrivati ai 30-32 anni, pagano la fame di altre squadre, la voglia e una condizione fisica non buona, oltre al fatto di avere la pancia strapiena.
Questa squadra è composta da gente che negli ultimi 7-8 anni ha stradominato il calcio mondiale sia a livello di club che di nazionale. Il Barcellona dal 2008 a oggi ha vinto 3 Champions e quest'anno è toccato al Real. Casillas, Ramos, Piquè, Puyol, Busquets, Xavi, Iniesta, Alonso, Jordi Alba, Albiol, Villa, David Silva,Mata, Cazorla, Llorente, Torres, sono grandi giocatori e quindi è naturale che possiamo essere sorpresi per la loro uscita al primo turno.
Per concludere: onore alla Spagna che per lunghi anni ha insegnato e mostrato un grande calcio e vinto tutto quel che si poteva vincere.

TESTATA GIORNALISTICA REGISTRATA AL TRIBUNALE DI GROSSETO N.7/10

P.IVA 01425990536

Vivi Grosseto è Patrocinato da

logo provincia di GrossetoLogo comune di Grosseto