Pordenone - Castiglione della Pescaia 5-5

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Fonte Enrico Giovannelli

 

CAF CGN PORDENONE: Matteo Trento, (Alessandro Furlan); Enrico Zucchiatti, Edoardo Pilati, Luca Dallabona, Marco Delsavio, Davide Zucchiatti, Mattia Furlanis, Mattia Battistuzzi. All. Federico Paghi.

HC CASTIGLIONE: Marco Bandieri, (Giorgio Petrov); Michele Nerozzi, Stefano Salvini, Luigi Brunelli, Luca Matassi, Lorenzo Naldi, Samuele Muglia, Marco Tisato. All. Filippo Guerrieri.

ARBITRO: Damiano Chiminazzo di Vicenza.

RETI: P.T. (2-0) 14’38 D.Zucchiatti (P), 16’41 Pilati (P); s.t. 5’24 Naldi (C), 6’28 Pilati (P), 8’46 D.Zucchiatti (P), 11’01 Brunelli (C), 13’01 Muglia (C), 14’36 D.Zucchiatti (P), 17’18 Tisato (C), 23’55 Muglia (C).

NOTE: spettatori 100 circa, espulsioni temporanee per Battistuzzi (P), Nerozzi (C).

PORDENONE. Un gol di Samuele Muglia a un minuto dalla fine, regala il pareggio per 5-5 al Castiglione contro il Pordenone dell’ex Federico Paghi. Gara ad inseguimento per il quintetto di Filippo Guerrieri, che soprattutto nel primo tempo ha dovuto subire l’iniziativa dei padroni di casa, abili e bravi a chiudersi per poi ripartire con ficcanti incursioni. Il Castiglione invece, almeno nei primi 25’, non ha saputo trovare il filo del gioco, scontrandosi ripetutamente sulla difesa attenta dei friulani. Bandieri e poi anche Trento, sulle conclusioni di Brunelli e Muglia, sono chiamati agli straordinari. Poi i blu arancio sbloccano ilo match. Bomber Zucchiatti passa dietro porta lasciandosi alle spalle il proprio marcatore: l’alza e schiaccia con la pallina a morire nell’angolo opposto è davvero un bel gesto tecnico. Il Castiglione non riesce a reagire, anzi è costretto a subire anche il raddoppio: Zucchiatti questa volta in contropiede serve Pilati che al volo devia in rete per il 2-0. I maremmani non trovano il bandolo della matassa. Al 17’ Zucchiatti è costretto ad uscire per una fortuita pallina vagante sul naso. A fil di sirena Tisato fallisce il primo rigore della serata, sparando fuori. Nella ripresa occasione subito per i padroni di casa: è Zucchiatti a tirare sul palo il rigore dopo 15 secondi. Il Castiglione però ha cambiato decisamente marcia e gioca con un piglio diverso. Al 3’ blu a Battistuzzi, ma Salvini spreca la punizione concludendo a lato. In superiorità però, quasi allos cadere dei due minuti, Matassi riesce a servire sul secondo palo il liberissimo Naldi che non sbaglia, 2-1. Il Pordenone riprende a sfruttare le occasioni. I contropiedi sono micidiali sempre sull’asse Pilati-Zucchiatti. Al 6’ segna Pilati ben liberato dal compagno sull’azione velocissima. Poi dopo un altro penalty sprecato, tiro fuori al 7’, da Matassi, è Zucchiatti a bucare Bandieri per il 4-1 con il favore ricambiato dal compagno. Brunelli, 11’ può tirare un altro rigore: Trento para, ma sulla corta respinta riprende e segna il 4-2. Un giro di orologio e Naldi esplode una conclusione da centro pista: in mezzo al traffico Muglia tocca di quel tanto da sorprendere il portiere per il 4-3. Il Pordenone si scuote nuovamente: Zucchiatti in tap-in al 14’, riporta avanti di due gol i suoi. Dopo un minuto i friulani potrebbero chiudere i conti: Pilati, sul 10° fallo di squadra, spreca la punizione dai 5’40. Il Casiglione si sbarazza di tutti i timori e si getta all’attacco. Tisato slalomeggia e dalla destra fa partire un mortifero diagonale che si spegne nell’angolino basso più lontano, 5-4. Al 21’ i maremmani si complicano la vita: Nerozzi uscendo durante il time out, getta a terra la stecca. Sembra un gesto veniale, poco prima aveva visto uscire un sua clamorosa conclusione al volo di un niente sopra la traversa, ma per l’arbitro Chiminazzo è da cartellino blu. Castiglione costretto a giocare per 2’ in inferiorità: resiste e anzi rischia di pareggiare con Muglia, Trento che compie una paratissima. Ad un minuto dalla fine però, il Pordenone cede. Nell’ennesima mischia la pallina arriva sul secondo palo, Muglia la butta dentro per il definitivo 5-5.

PORDENONE. «Vedendo la partita è un punto guadagnato, ripensando alla gara a mente fredda però mi gireranno le scatole. Rigori sbagliati tirati fuori dalla porta, e situazioni che mi hanno convinto poco ci sono state. Però alla fine siamo contenti del risultato». Filippo Guerrieri non si nasconde dopo il pari strappato con le unghie al Pordenone di Paghi: «Nella ripresa siamo andati meglio. Sono contento dei giocatori, anche se avevo delle assenze. Dopo i primi 25’ abulici, per forza di cose siamo andati in pressing e siamo riusciti a recuperare il risultato. Sabato prossimo con il Correggio dovremo stare comunque attenti, e magari non ripetere le incertezze che abbiamo commesso contro il Pordenone». L’ex Federico Paghi è come al solito schietto ma cerca di guardare al futuro del suo Pordenone: «Non sono contento della prestazione anche se avessimo vinto. Siamo stati legati, timorosi, non era la squadra che volevo io. Siamo però un gruppo giovane, e questo risultato ci ha riportato con i piedi per terra dopo la vittoria con il Vercelli. Il Castiglione è una squadra promettente, con giovani interessanti e di prospettiva». Marco Tisato, andato anche in gol, sottolinea cosa non ha funzionato: «Purtroppo non siamo stati abbastanza decisi in attacco e dietro abbiamo regalato qualche occasione. Sono contento per la mia rete, e per la prestazione alla fine della squadra. Per ora va bene così».

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