Michele Nerozzi regala la vittoria al Maremma Promotion

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ESTRA PRATO 1954: Stefano Zampoli, (Alessandro Vespi); Andrea Poli, Maurizio Baldesi, Jacopo Benvenuti, Tommaso Bianchi, Tommaso Benelli, Leonardo Cacciatore, Lorenzo Capuano, Michael Innocenti. All. Michael Innocenti.
MAREMMA PROMOTION: Lorenzo Paoli, (Paride Sassetti); Luca Goti, Riccardo Salvadori, Francesco Borracelli, Giacomo Mazzini, Marco Tisato, Michele Nerozzi, Luigi Brunelli, Alessandro Franchi. All. Antonio Mazzini.
ARBITRO: Alberto Fabris di Vicenza.
RETI: p.t. (1-1) 8’28 Brunelli (C), 14’28 Benvenuti (P); 4’57 rig. Franchi (C), 6’22 Cacciatore (P), 10’37 Franchi (C), 13’23 Brunelli (C), 22’40 e 24’12 Cacciatore (P), 24’55 Nerozzi (C).

PRATO. Quando ormai sembrava che il Maremma Promotion dovesse leccarsi le ferite e accontentarsi di un pareggio amarissimo contro l’ultima in classifica, a cinque secondi dalla fine c’ha pensato il capitano Michele Nerozzi ha regalare la vittoria, 5-4 contro il Prato al Castiglione, mettendo in rete forse uno dei gol più importanti della sua carriera. Al pala Rogai è stata un’altra lotta per i biancocelesti, imbrigliati a lungo dalla giovanissima compagine laniera, che davvero non merita l’ultimissimo posto in campionato (1 sola vittoria e ben 12 sconfitte), e anche da un parquet dove Salvadori e compagni hanno sofferto le pene dell’inferno, adattandosi con difficoltà. Che sarebbe stata una gara difficile, alla vigilia, era stato messo in preventivo dal Castiglione: ma certo nessuno si aspettava una sofferenza simile, per tutti i 50’. Senza Vecoli, ancora in tribuna per la sua terza e ultima giornata di squalifica, e con l’allenatore-giocatore Michele Achilli ricoverato in un letto di ospedale per la broncopolmonite, il Maremma Promotion ha cercato di fare di necessità virtù per venire a capo del Prato, come detto quintetto giovanissimo, imbottito di giovani di belle speranze, alcuni in crescita esponenziale rispetto ad inizio stagione, e consapevole di poter giocare senza pressioni, con la consapevolezza di fare un bello scherzetto alla capolista. Il primo tempo è stato piuttosto bruttino, con le due squadre contratte e incapaci di dar continuità alla manovra. A sbloccare il match un alza e schiaccia di Gigi Brunelli, che ha sorpreso nettamente Zampoli. La reazione dei padroni di casa con il tiro di Benvenuti, deviato probabilmente da Franchi che ha spiazzato Paoli. Nella ripresa il Castiglione ha cercato con più insistenza la via del gol, scontrandosi però contro un Prato che non voleva arrendersi. Franchi realizza il rigore del 2-1 in apertura, con Cacciatore che da fuori ristabilisce quasi subito la parità. Nella fase centrale della frazione il Maremma promotion cerca di prendere in mano la partita. Franchi mette dentro il 3-2, e poi sulla conclusione dalla distanza il tocco decisivo è di Brunelli, che fa doppietta anche lui. Il Castiglione però si ferma, e allora il Prato si butta in avanti. A spingere i lanieri è Leonardo Cacciatore che accorcia sul 4-3 a due minuti dalla fine. Franchi spreca il tiro libero sul 10° fallo del Prato e così i biancoazzurri pareggiano con la rasoiata ancora di Cacciatore, forse viziata da una pallina in movimento dopo una punizione con i castiglionesi intenti a protestare. Sembra finita, e invece all’ultima azione il Maremma Promotion trova altri tre punti. Franchi prova il tiro della disperazione, il portiere respinge con la pallina che si alza e Nerozzi al volo schiaccia con la sfera che tocca il palo e si insacca. Una rete decisiva, di quelle che poi si possono raccontare ai nipotini. La vera nota negativa, il colpo alla mano che si è procurato Brunelli, con il fantasista costretto ad andare al pronto soccorso e tornato a casa in nottata con un dito steccato, che lo mette a forte rischio per la prossima sfida a Eboli. Enrico Giovannelli
PRATO. «Abbiamo vinto una partita combattuta e di certo non bella. Questo Prato non merita l’ultimo posto in classifica, ha una squadra con dei ragazzi davvero in gamba». Il presidente del Maremma Promotion Marcello Pericoli, al termine della sfida, non si nasconde, dopo una prestazione del Castiglione che non ha proprio convinto fino in fondo: «Non ci siamo trovati bene sul parquet del pala Rogai, con il legno molto scuro che ci ha messo in difficoltà. Però i ragazzi non hanno mai mollato, anche quando siamo stati ripresi nel finale. Il gol di Nerozzi è stata una liberazione. Noi andiamo avanti per la nostra strada, anche se ogni settimana abbiamo un problema, come l’infortunio patito ora da Brunelli. Speriamo di poterlo recuperare alla svelta, per noi è un giocatore fondamentale». Raggiante, ovviamente, il capitano Michele Nerozzi, autore del gol-vittoria dopo che aveva già segnato una rete importantissima contro lo Scandiano: «Anche se con un po’ di sofferenza – scherza – abbiamo portato a casa un’altra bella vittoria. Venivamo da due gare intese e forse abbiamo pagato un pizzico di stanchezza mentale. Questa vittoria la dedichiamo a Michele Achilli, che ci manca tantissimo e che sicuramente ha sofferto con noi dal suo letto d’ospedale». en.gi.

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