Hockey: che cuore che ha il Maremma Promotion. A Pordenone finisce 6-4 per i castiglionesi

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CAF CGN GS PORDENONE: Riccardo, Pozzato, (Alessandro Furlan), Marco Chiarello, Alessandro Cortes, Paolo Trento, Paolo Bordignon, Marco Del Savio, Davide Zucchiatti, Mattia Furlanis, Mattia Battistuzzi. All. Luciano Dall'Acqua.
MAREMMA PROMOTION: Lorenzo Paoli, (Paride Sassetti); Michele Achilli, Riccardo Salvadori, Francesco Borracelli, Gionata Vecoli, Marco Tisato, Michele Nerozzi, Luigi Brunelli, Alessandro Franchi. All. Michele Achilli.
ARBITRI: Alessandro Canonico di Bassano.
RETI: p.t. (1-3) 3’03 e 5’54 Franchi (C), 14’09 Zucchiatti (P), 15’15 Franchi (C); s.t. 2’49 e 3’32 Del Savio (P), 3’56 rig. Furlanis (P), 12’27 rig. e 14’20 Achilli (C), 24’55 Franchi p.p. (C).
NOTE: spettatori 100 circa, espulsioni temporanee, 2’, per Salvadori, Trento e Zucchiatti.
I risultati della 6°: As Viareggio-Uvp Modena 3-5, A.Vercelli-Prato 8-2, R.Scandiano-R.Bassano 10-4, Sandrigo-Correggio 3-4, Montecchio P.-Cresh eboli 6-1. Classifica: Castiglione 18, Correggio 16, Sandrigo e R.Scandiano 15, A.Vercelli 10, R.Bassano 7, As Viareggio, Montecchio P. e Pordenone 5, Uvp Modena 4, Prato 3, Cresh Eboli 0.
PORDENONE. Che cuore che ha il Maremma Promotion! A Pordenone il Castiglione prima scappa via, poi deve subire il ritorno dei padroni di casa, per trionfare alla fine per 6-4 e prendersi, complice la vittoria del Correggio a Sandrigo, il primo posto a punteggio pieno della serie A2. Sulla pista Marrone sono stati però 50’ intensi, carichi di adrenalina e pieni zeppi di emozioni, praticamente senza sosta. Per spuntarla il Maremma Promotion ha dovuto così tirare fuori le unghie e soprattutto l’orgoglio infinito che caratterizza il quintetto di Michele Achilli da tre stagioni a questa parte. Pronti via e biancocelesti che inseriscono la marcia giusta. Dopo appena 3’ una palla vagante in area è ben sfruttata dal solito Franchi (autore dell’ennesima grande partita e del poker decisivo), con la stoccata che non lascia scampo a Pozzato. Il Pordenone non riesce a reagire, così Franchi al termine di una bella combinazione sull’asse Vecoli-Brunelli, al volo fa 2-0 al 5’. Il blù a Salvadori porta al tiro libero Zucchiatti, con Paoli che salva prima di capitolare in inferiorità numerica ancora sulla conclusione di Zucchiatti. Il Castiglione non si scompone più di tanto e un minuto dopo ristabilisce le distanze. Il contropiede è di quelli micidiali e Franchi non perdona insaccando il 3-1 per la sua tripletta personale. Nella ripresa cambia tutto in appena due minuti. Il Pordenone di Dall’Acqua sembra trasformato e macina gioco. Il giustiziere dei maremmani è Del Savio: in poco meno di 40 secondi confeziona la doppietta che riporta il risultato in parità, prima con un tiro senza pretese che sorprende nettamente il portiere e poi inserendosi bene su un’azione manovrata. Il Castiglione è come tramortito e allora un rigore, contestato per un fallo dubbio di Franchi su Zucchiatti, permette a Furlanis addirittura di portare in vantaggio il Pordenone. Il Maremma Promotion ci mette 10’ a risvegliarsi dal torpore, ma poi è spietato. La carica la suona Achilli; dopo che Tisato per il blù a Trento, aveva fallito la punizione di prima. Su rigore, fallo su Franchi, la bordata è imprendibile per il 4-4 e poi sul 10° fallo gialloblù, l’allenatore–giocatore si ripete dai 7 metri e 40 cannoneggiando fuori e segnando su alza e schiaccia il 5-4. Il Pordenone non ha più la forza per recuperare e a fil di sirena, blù per proteste a Zucchiatti, Franchi infila su punizione di prima il definitivo 6-4 che manda in orbita il Castiglione.
PORDENONE. «Sono contento, però quel blackout all’inizio del secondo tempo poteva compromettere tutto il nostro lavoro. Godiamoci per una settimana il primo posto solitario, ma la strada è lunghissima. Mi è piaciuta comunque la reazione della squadra. Ho ricevuto dal gruppo un messaggio importante». Michele Achilli, il giorno dopo a mente fredda, analizza il match di Pordenone, una vittoria per nulla scontata, che grazie ai risultati dello scontro fra Sandrigo e Correggio (vittoria emiliana), ha lanciato lassù in vetta alla classifica di A2 il suo Castiglione. il “playercoach” è stato tra l’latro l’autore di una doppietta: «Però la punizione di prima l’aveva spedita fuori, poi ho segnato sulla ribattuta – ride divertito Achilli. Che dire – aggiunge – questa squadra ha davvero tante doti morali, e una in particolare è quella che non vuole arrendersi. Quando il Pordenone in due minuti ci ha fatto tre gol, beh è stata dura. Non ci siamo disuniti, anzi. E questo per un allenatore è un aspetto fondamentale, significa che alla base c’è solidità mentale. Però è ancora presto per fare calcoli, abbiamo incontrato solo una big del campionato. Vedremo nel proseguo». E sabato prossimo per i biancocelesti nuova trasferta a Vercelli. en.gi.

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