Etruria-Bassano, nel ricordo degli anni d'oro

Altre Notizie

Michele Nannini

 

FOLLONICA. Una sfida delicata. Quella che a metà degli anni ’00 del nuovo millennio è stata “La partita” per almeno tre stagioni diventa oggi il primo esame di laurea di Banca Etruria Follonica. Al Capannino arriva questa sera il Geo & Tex Bassano, la nuova denominazione della società del Grappa che in estate ha cambiato soci, presidente e ha voltato pagina per ricominciare a scrivere una nuova storia il più possibile vincente. E, al primo tentativo, ha subito acciuffato la finale di coppa Italia, perdendo però fra le mura amiche gara 1 per 7-3 contro il Lodi di Pino Marzella.

Un ko difficile da mandare giù per la comunque sbarazzina truppa di Massimo Giudice, chiamato a mixare esperienza e gioventù in una squadra che fa intravedere un progetto che ha ambizioni. Per questo la sfida di stasera contro il Follonica di Polverini non sarà nemmeno per i giallorossi una partita qualsiasi; conteranno le tante pagine scritte nel recente passato ma conteranno soprattutto le ambizioni di un presente che a tutt’oggi è molto più roseo dalla parte veneta che non da quella maremmana.

(nella foto Mariano Ortiz - Foto Giorgio)

Il ko di Forte dei Marmi ha ricordato a tutti che agli azzurri servirà soprattutto tanto lavoro e spirito di sacrificio per riuscire a farsi rispettare in un campionato nel quale quasi ogni partita potrebbe riservare sorprese piacevoli o delusioni clamorose. Il cartello di “Lavori in corso” è ancora ben visibile sul progetto azzurro, che come tutti i progetti a giovanissima età media necessita di tempo e pazienza per costruire basi solide su cui poggiare. In questo dovranno dare una mano i tifosi del Golfo, severi censori quando le cose vanno male ma inesauribile spinta quanto le cose vanno bene. Serviranno anche le loro grida e la loro fiducia per spingere Banca Etruria ad una impresa che appare certo difficile ma non impossibile.

Il Bassano ha in Cunegatti ed in un blocco che a livello di giocatori ha cambiato poco o nulla dalla scorsa stagione i punti forti; servirà un Follonica granitico in fase difensiva e opportunista in quella offensiva, settore nel quale gli azzurri fanno intuire di avere un grande potenziale destinato prima o poi a sbocciare. Tradurre in realtà quanto di buono viene creato: fosse facile sarebbero tutti campioni del mondo, le alchimie che sta costruendo Polverini avranno stasera un banco di prova sì importante ma non definitivo. Il tutto e subito, di questi tempi, è meglio riporlo nel cassetto dei desideri. E riaprire quello del sudore e del sacrificio. Chissà che non scappi fuori qualche sorpresa.

 

OGGI SU 1 SPORT

TESTATA GIORNALISTICA REGISTRATA AL TRIBUNALE DI GROSSETO N.7/10

P.IVA 01425990536

Vivi Grosseto è Patrocinato da

logo provincia di GrossetoLogo comune di Grosseto