Niente da fare per il Pellegrini Jolly Roger anche in gara 2

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RECOTECH PADULE: Santaniello 6 (0/4), Bosi 8 (1/3), Gozzini 7 (0/4), Pinto 5 (1/3), Cavallini 9 (0/2), Origlia 2 (0/3), Tomasello Bd (1/3), Lumini 3 (0/3), Sorri 4 (1/4). Lanciatori: Zotti, Ularetti.
PELLEGRINI JR: Ferretti 6 (1/3), Aprili Ed 4 (0/1, Mandolini 0/1), Montanelli 9 (0/3) Sgnaolin 3 (0/3), Del Mecio Bd (0/3), S.Fiorentini 2 (1/4), Ciani 7 (0/2, Decena 0/2), Vitillo 8 (1/3), A.Fiorentini 5 (1/3). Lanciatori: Marquez, Cozzolino.
ARBITRI: Fabrizio Fabrizi e Valerio Pizziconi.
SUCCESSIONE PUNTI
PADULE S.F.: 000 010 120: 4 (4bv, 1e)
PELLEGRINI JR: 100 000 000: 1 (4bv, 2e)
PRESTAZIONE LANCIATORI
Matthias Zotti 2rl, 1pgl, 1bv, 3bb, 2k, 1lp, 1bc
Alessandro Ularetti (V) 7rl, 0pgl, 3bv, 2bb, 8k, 2lp
Angel Marquez (P) 8rl, 2pgl, 4bv, 1bb, 4k, 1lp, 2bc
Federico Cozzolino 1rl, 0pgl, 0bv, 0bb, 2k
NOTE: durata dell’incontro 3h03’; espulso Edoardo Aprili al 7° inning.

CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Niente da fare per il Pellegrini Jolly Roger anche in gara2: sotto i riflettori, al Simone Piani di casa Mora, il Recotech Padule Sesto Fiorentino infila la seconda vittoria, dopo il 14-1 del pomeriggio, e s’impone per 4-1. Una partita caratterizzata da qualche polemica: al settimo inning, quando è poi arrivato il vantaggio dei fiorentini, il punto è stato contestato a lungo dal nove maremmano. E a farne le spese Edoardo Aprili, che è stato espulso. Sicuramente match più equilibrato rispetto a gara1. Pronti via e Marquez e la difesa, dopo la hit di Bosi, chiudono con un doppio gioco. Al cambio di campo il punto castiglionese. Ferretti prende la base e ruba la seconda. Daddo Aprili effettua un bel bunt di sacrifico che porta in terza il compagno. Poi ci pensa Zotti, con un lancio pazzo, a far segnare Ferretti. Marquez continua con il pilota automatico, anche se concede una valida al secondo a Pinto (poi tre out di fila), e una a Sorri al terzo. Il manager del Padule Osella all’inizio del terzo inning, dopo che Zotti aveva dato in apertura la base ad Aprili, decide per il cambio con Ularetti, che sarà decisivo per le sorti dei suoi, anche perché oltre ad un lancio pazzo che fa correre Aprili in terza e Sgnaolin in seconda (era andato in prima su errore), poi infila tre “kappa” di seguito. Al quinto il pareggio. Origlia viene colpito in apertura e sul sacrificio di Tomasello va in seconda e corre a punto sulla volata di Lunini. Al settimo il fattaccio che fa alzare la pressione e da il là alla vittoria ospite. Dopo lo strikeout a Pinto, Cavallini prende la base e anche Origlia va kappa. Con due eliminati Tomasello batte una rimbalzante sulla terza base: Ale Fiorentini la prende, anche se in evidente zona di foul. Per gli arbitri è invece una battuta in campo. Cavallini corre a casa e segna, e allora Fiorentini assiste in seconda mentre protesta: Aprili è travolto dall’accorrente Tomasello, e si accende un parapiglia con tutti i giocatori nel diamante. Alla fine, tornata la calma, a farne le spese è il seconda base del Jolly (ci rimette anche una scarpa distrutta dall’avversario), che viene espulso. All’ottavo il Padule chiude i conti. Sorri va in prima su errore, così come Santaniello: il sacrificio di Bosi fa avanzare i compagni. Gozzini porta a punto Sorri, poi dopo il colpito a Pinto, la volata di sacrificio di Cavallini confeziona il 4-1 di Santaniello. Il Castiglione non ce la fa a reagire e nelle ultime due riprese raggiunge la prima solo con la base a Sgnaolin. Una doppia sconfitta che costa la testa della classifica al Pellegrini, con il Macerata ora da solo in vetta (10-4), e il Jolly Roger raggiunto al secondo posto proprio dal Padule (9-5). Il direttore generale Sandro Chimenti non fa drammi: «Siamo incappati in una giornata storta, può succedere. Faccio i complimenti al giovane Tommaso Capizzi che ha esordito e ha giocato davvero bene». Enrico Giovannelli

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