All'Italia non bastano sette inning di livello assoluto contro Cuba

Altre Notizie

L'Italia gioca alla pari con Cuba, ma questo non basta per evitare agli azzurri la seconda sconfitta (5-1) del Mondiale. Sorretta da un eccellente Richetti sul monte, la squadra di Mazzieri spaventa all'inizio la seleccion. Ci sono buoni contatti, ma il line up italiano trova sulla sua strada un Gourriel ispirato, che fa la differenza in seconda base.  I battitori cubani non perdonano nessun errore a Richetti, che subisce i primi 2 punti su altrettanti fuoricampo a basi vuote. Ad ottenerli sono Castillo e Abreu, che in 2 battono più della metà delle 8 valide cubane. Il fatto che l'Italia chiuda con 7, è emblematico dell'equilibrio che c'è stato in campo. Il divario alla fine poteva essere minore, ma all'ottavo Andrea Pizziconi ha perso il controllo e regalato 2 segnature senza concedere valide: con 2 basi, 2 colpiti e 2 lanci pazzi.

Mazzieri cambia formazione, inserendo Pantaleoni in terza e spostando Infante in seconda. Angrisano torna dietro casa base e, come previsto, il partente è Richetti. Cuba oppone all'Italia Fredy Alvarez, lanciafiamme di Villa Clara votato All Star del campionato del suo paese. Il manager Urquiola riporta Michel Enriquez in terza e Gourriel in seconda. L'astro nascente Aruebarruena (lucio immenso nel campo corto de Cienfuegos, recita il sito della sua squadra) gioca interbase e l'altra novità Jose Abreu è in prima. Si gioca in una atmosfera bellissima, con uno stadio praticamente esaurito.
Sul primo lancio della partita, l'esterno centro cubano Castillo batte direttamente addosso a Richetti, che ha bisogno dell'intervento dei sanitari e poi riprende il gioco. Cuba dimostra di prendere sul serio la partita e, con 2 ball su Michel Enriquez, prova a mettere in scena un batti e corri. La palla finisce in foul ed Enriquez batte poi su Richetti, che dà il via al doppio gioco. Richetti concede 4 ball al designato Cepeda. Lo spauracchio Despaigne tocca una infinità di foul, su un paio dietro la prima c'è l'illusione che un azzurro possa arrivarci. Poi il clean up cubano guarda un lancio ad effetto ed è il terzo out al piatto.
L'Italia apre a sua volta con un singolo di Infante, una rimbalzante che supera il cuscino di seconda, ma la rimbalzante di Granato permette ad Aruebarruena di dare il via al doppio gioco. Chiarini tocca duro, ma la sua radente trova pronto Gourriel al numero in contro guanto e la ripresa si chiude con il tiro in prima.
Nel secondo inning, Gourriel si mette in mente di non far battere valido l'Italia. Va a difendere una rimbalzante di Ramos dietro la prima, prende al volo in tuffo una linea di Mazzanti e prende in tuffo, dietro il cuscino di seconda, una radente di  Avagnina. Fuori coordinazione, cadendo in avanti allunga la palla ad Arruebarruena e Avagnina deve sprintare per arrivare salvo. L'Italia insiste e Pantaleoni batte valido a destra. Sul bel contatto di Angrisano, Gourriel però non ci sta: con un balzo, raccoglie la palla al volo dietro il cuscino di seconda. Che fare, se non alzarsi e applaudirlo?
Il risultato cambia al terzo. Con 2 out e 2 strike, Castillo incoccia il terzo lancio di Richetti e lo spedisce dietro la recinzione a destra per il fuoricampo che sblocca la partita a favore di Cuba.

L'Italia apre il quarto attacco con un singolo di Chiarini tra terza base e interbase. Ramos alza una palla che Gourriel si ritrova al livello degli occhi; può decidere se lasciarla rimbalzare o prenderla al volo. Quando vede Chiarini muoversi dalla prima, la prende al volo e poi completa il doppio gioco con il tiro ad Abreu.
Al quinto Cuba raddoppia. Sul terzo lancio di Richetti, Abreu picchia un lungo fuoricampo al centro.
Con un out, Arruebarruena batte valido a sinistra. Pestano tenta inutilmente di portarlo avanti con il batti e corri e, con 2 strike sul battitore, Arruebarruena parte per la rubata. Granato raccoglie l'assistenza di Angrisano davanti al cuscino ed elimina l'interbase avversario con una giocata che strappa gli applausi dello stadio "Rico Cedeno".
Al sesto Cuba torna a colpire duro. La linea di Cepeda va oltre Ambrosino, in disperata corsa verso sinistra, e il designato di Cuba azzarda la corsa verso la terza, dove il tiro di Granato sembra batterlo; sul contatto con il corridore, la palla cade dal guanto di Pantaleoni. Comunque, Richetti si trae d'impiccio: mette al piatto Despaigne e fa battere una alta, quanto improduttiva, volata al centro a Gourriel.
Tra quinto e sesto inning intanto Alvarez affronta 6 battitori azzurri e li elimina tutti, 4 di questi al piatto. Dopo essere stato toccato sulla dritta, Alvarez usa di più uno slider secco e molto difficile da inquadrare.

RIchetti apre il settimo attacco cubano con 4 ball al sesto in battuta Bell. Mazzieri lo manda sotto la doccia e dà la palla ad Andrea Pizziconi. Richetti esce meritatamente tra gli applausi.
Pizziconi permette a Bell di toccare la seconda con un lancio pazzo e poi viene toccato duro da Abreu, la cui linea scavalca Ambrosino e porta a casa il terzo punto della seleccion. Chiarini ottiene un out capolavoro su una volata in foul di Pestano; sul pesta e corri, Abreu arriva in terza. Con il diamante azzurro avanzato, Arruebarruena guarda il terzo strike ed è il secondo eliminato al piatto. Il terzo out arriva sulla radente di Castillo, ben difesa da Granato.
Chiarini apre il settimo attacco dell'Italia con un profondo doppio a sinistra, che punisce lo shift cubano:la difesa era piazzata su Chiarini quasi come se nel box ci fosse un mancino. Dopo la visita del pitching coach di Cuba Galves, Alvarez mette al piatto Ramos con un lancio off speed maligno, che cade come se la palla rotolasse da un tavolo. Con Mazzanti in battuta, Chiarini è colto rubando di metri mentre cerca di raggiungere la terza. Mazzanti  è poi il terzo out, al volo dall'esterno destro.
All'ottavo l'Italia si arrende. Con Cepeda in prima e un out, Pizziconi colpisce Despaigne. Dopo l'eliminazione di Gourriel, Bell va in base per ball e Cuba segna 2 punti su 2 lanci pazzi. Con Bell in terza, Pizziconi colpisce anche Abreu e Mazzieri chiama dal bull pen Nick Pugliese. Al nuovo venuto bastano 2 lanci per chiudere la ripresa, facendo battere una volata a Pestano.

Nella seconda metà dell'ottavo Cuba manda in campo Duvergel (che diventa esterno centro, con Castillo a sinistra) al posto di Despaigne e Reyes al posto di Enriquez.
L'Italia mette il primo punto sul tabellone. Avagnina apre con un singolo a destra. Anche Pantaleoni batte valido, spedendo la palla nell'angolo sinistro del campo esterno. Avagnina si ferma in terza e Pantaleoni, che scivola dopo il cuscino, resta in prima. Cuba decide comunque di rilevare Alvarez con Soto. Alla ripresa del gioco, la volata di Angrisano vale il primo punto azzurro, però il pinch hitter Chapelli batte su Gourriel, che dà il via al doppio gioco che chiude l'inning.
Al nono Chapelli si sistema all'esterno centro. Con un out, Castillo picchia un triplo (la terza valida della sua serata) a destra. Reyes è out al volo a destra e Cepeda batte una rimbalzante su Infante per il terzo out.
Nel nono attacco azzurro la partita scivola rapida verso la fine.

OGGI SU 1 SPORT

TESTATA GIORNALISTICA REGISTRATA AL TRIBUNALE DI GROSSETO N.7/10

P.IVA 01425990536

Vivi Grosseto è Patrocinato da

logo provincia di GrossetoLogo comune di Grosseto